MyUnitn
  • Livello: Laurea di primo livello
  • Classe del corso: L-1 - Beni culturali
  • Lingua in cui si tiene il corso: italiano
  • Modalità di accesso: programmato, con superamento di un test d'ammissione
  • Posti disponibili per l'a.a. 2017-18: 140
  • Sede: Dipartimento di Lettere e filosofia, via Tommaso Gar 14, 38122 Trento.

Gli ultimi anni hanno visto una proliferazione dei corsi di studio dedicati ai Beni culturali in Italia, con un'offerta didattica molto differenziata. Il corso di laurea triennale in Beni culturali è stato istituito a partire da un gruppo di docenti e ricercatori del Dipartimento di Lettere e Filosofia da tempo impegnati nello studio del patrimonio culturale sotto diversi punti di vista. Questo gruppo si è andato ampliando e rafforzando in tempi recenti, con la finalità di offrire agli studenti dell'Università di Trento un ampio ventaglio di competenze. Gli studenti entrano così in contatto con un corpo docente giovane, dinamico e attivo negli ambiti della ricerca, della valorizzazione e della divulgazione dei Beni culturali, dedicato ad implementare gli obiettivi formativi proposti dal corso.

L'approccio ai Beni culturali che si propone il corso di laurea triennale vuole essere integrato (umanistico, storico e scientifico allo stesso tempo) e interdisciplinare, per fornire agli studenti una piena consapevolezza della complessità del patrimonio culturale e per far loro esplorare le frontiere aperte dallo sviluppo tecnologico.

Attraverso i diversi strumenti didattici (lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, tirocini, lavoro finale), gli studenti vengono portati a contatto con le realtà operanti sul territorio e con progetti di ricerca nazionali e internazionali, senza tralasciare i temi inerenti alla legislazione e alla gestione del patrimonio culturale.

Particolare attenzione è rivolta agli aspetti pratici e allo sviluppo della capacità di applicazione dei concetti e delle tecniche acquisite durante il corso di laurea. Il corso di laurea propone un'ampia gamma di insegnamenti in campo archivistico-librario, archeologico, musicale e dello spettacolo, storico-artistico.

La formazione dei laureati consente l’accesso ad attività lavorative che richiedono familiarità con la cultura umanistica in senso lato e con i metodi scientifici delle scienze storiche, filologico-letterarie e filosofiche, nonché una mentalità aperta e flessibile, predisposta al rapido apprendimento di metodologie innovative.

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi generali del corso sono:

  • fornire una solida formazione di base dal punto di vista culturale e storico in senso lato;
  • offrire un approccio interdisciplinare allo studio, alla valorizzazione e alla conservazione dei Beni culturali;
  • approfondire, nell'ambito di ciascuno dei percorsi formativi, gli aspetti generali delle discipline caratterizzanti, nonché il loro sviluppo storico;
  • integrare l'approccio umanistico e storico ai Beni culturali con il metodo scientifico e le nuove tecnologie;
  • stimolare lo sviluppo degli aspetti pratici e della capacità di applicazione dei concetti e delle tecniche acquisite durante il corso;
  • fornire la capacità di lavorare in gruppo e di operare con autonomia;
  • dotarsi delle abilità fondamentali ed irrinunciabili (padronanza di una lingua straniera e conoscenza di una seconda lingua straniera, abilità informatiche di base, conoscenza dei fondamenti della legislazione sui Beni culturali).

Profili professionali

Il mercato del lavoro richiede oggi competenze di tipo culturale e gestionale per numerosi profili professionali correlati ai beni culturali:

  • nei musei e nelle soprintendenze, per lavori di schedatura e catalogazione, per scavi archeologici, per la didattica, la gestione e la tutela dei beni culturali e territoriali;
  • nelle aziende e nelle organizzazioni professionali operanti nel settore della tutela, della valorizzazione, della conservazione e della fruizione dei beni culturali;
  • negli archivi, per lo studio e la gestione del patrimonio archivistico;
  • nelle biblioteche, nelle biblioteche specializzate, nelle fototeche e videoteche, per la gestione dei servizi;
  • negli enti locali (Comune, Provincia, Regione), nel settore culturale e pianificazione territoriale;
  • nelle case editrici e discografiche.

Il corso di laurea in Beni culturali offre conoscenze di base che potranno essere impiegate per l’inserimento nel mercato del lavoro o per un proseguimento degli studi che consenta la possibilità di accedere a carriere di più alto livello.

Studi che si possono intraprendere dopo la laurea

La laurea in Beni culturali fornisce le conoscenze necessarie per accedere:

La formazione universitaria potrà inoltre proseguire con i corsi di laurea magistrale (Archeologia, Archivistica e Biblioteconomia, Conservazione e Restauro del patrimonio Storico Artistico, Musicologia e Beni Musicali, Storia e Storia dell’Arte) oppure con il conseguimento di master, o ancora nelle scuole di specializzazione.

Aggiornato il
10 Luglio 2017