MyUnitn

Il corso di laurea in Ingegneria Industriale fornisce gli strumenti necessari per gestire i processi di sviluppo di nuovi prodotti industriali (materiali e macchine) e di nuove tecnologie.

Durante il primo anno, vengono consolidate le conoscenze in ambito matematico, fisico, chimico, economico ed informatico. A partire dal secondo anno si può scegliere tra un curriculum metodologico e uno professionalizzante.

Il curriculum metodologico approfondisce le conoscenze in matematica e fisica e nel campo dell’ingegneria meccanica e dei materiali ed è quindi l’ideale per chi intende poi proseguire gli studi con la laurea magistrale in Ingegneria Meccatronica o in Materials and Production Engineering. A partire dal secondo semestre del secondo anno, pertanto, c’è la possibilità di una nuova scelta tra un orientamento materiali e un orientamento meccatronica. Nel primo orientamento, i corsi caratterizzanti ricadono soprattutto negli ambiti della scienza dei materiali, degli impianti industriali e dei sistemi meccanici ed elettronici; nel secondo, i corsi caratterizzanti sono rivolti agli ambiti dei sistemi pneumatici ed oleodinamici, dei sistemi meccanici, elettrici ed elettronici, delle misure meccaniche e termiche.

Il curriculum professionalizzante, invece, fornisce competenze di tipo pratico-operativo nel campo dell’ingegneria meccatronica e dei materiali, anche attraverso stage in impresa; è quindi consigliabile se non si intende proseguire gli studi con una laurea magistrale, ma si è più orientati ad accedere direttamente al mondo del lavoro.

Il Dipartimento di Ingegneria Industriale ha approvato una convenzione con l'Istituto Tecnico Tecnologico G. Marconi di Rovereto che prevede  l’accesso al secondo anno del corso di studio con il riconoscimento di 63 crediti formativi per gli studenti che completano il corso di Alta Formazione Professionale di “Tecnico superiore per l'automazione ed i sistemi meccatronici”.