• Livello: Laurea di primo livello
  • Classe del corso: L-20 - Scienze della comunicazione
  • Lingua in cui si tiene il corso: italiano
  • Modalità di accesso: programmato, con superamento di un test d'ammissione
  • Posti disponibili per l'a.a. 2017-18: 70
  • Sede: Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive, Corso Bettini, 84 - 38068 - Rovereto (TN)

Il corso di studi è stato attivato nell'a.a. 2008/2009 in collaborazione con il centro di ricerca FBK-IRST (Centro per la Ricerca Scientifica e Tecnologica della Fondazione Bruno Kessler).

Il corso ha un carattere innovativo nel panorama italiano grazie alla sua caratteristica di integrare aspetti di programmazione, di forte funzionalità e di valore estetico dei prodotti tecnologici.

Il corso ha già ottenuto il riconoscimento dalla Consulta Educational Assorel, attribuito a meno della metà dei corsi di laurea di questo ambito. 

Obiettivi formativi

Il corso di studi è volto alla formazione di laureati con competenze negli aspetti tecnico-informatici, cognitivi e sociali della comunicazione mediata dalle tecnologie dell’informazione.

In  Italia esistono poche realtà in cui si studiano gli aspetti specifici delle tecnologie della comunicazione e dell’interazione uomo-macchina e quasi mai vengono considerate assieme  le  tre “anime” di quest’area: computer science, scienze cognitive e progettazione di interfacce utente linguistiche, grafche e multi-modali.

Profili professionali

Questo corso di laurea fornisce competenze teoriche, metodologiche, sperimentali ed applicative nelle aree fondamentali dell'informatica orientata agli utenti, quindi primariamente nelle aree delle interfacce della comunicazione tra sistemi e utenti e dell’accesso intelligente all’informazione.

In particolare il laureato acquisirà conoscenze legate alla progettazione, produzione e valutazione di questi sistemi, sia riguardo il loro impatto sociale, che la loro adeguatezza dal punto di vista della usabilità, utilità, ed accettazione, anche nelle applicazioni con utenti affetti da disturbi cognitivo-comunicativi. Il laureato sarà quindi in grado di concorrere alle attività di pianificazione, progettazione, sviluppo, direzione lavori, stima, collaudo e gestione di interfacce e di sistemi per la comunicazione.

Gli ambiti occupazionali e professionali di riferimento riguardano non solo le imprese produttrici nelle aree dei sistemi informatici e delle reti e nelle pubbliche amministrazioni, ma, più in generale, tutte le organizzazioni e le imprese che utilizzano sistemi informatici finalizzati alla comunicazione con la persona.

Studi che si possono intraprendere dopo la laurea

I laureati potranno possono accedere ai livelli superiori di studio nelle aree delle Scienze della Comunicazione, dell’Informatica e delle Scienze Cognitive, in particolare:

 

Aggiornato il 
8 Febbraio 2017