Livello: Laurea magistrale
Classe del corso: LM-33 Classe delle lauree magistrali in Ingegneria Meccanica
Lingua in cui si tiene il corso: Inglese
Modalità di accesso: accesso libero con verifica dei requisiti di ammissione
Sede: Dipartimento di Ingegneria Industriale, Via Sommarive, 9 - 38123 Povo, Trento

Il corso

Il corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccatronica, anche attraverso una scelta effettuata dallo studente tra differenti opzioni formative, mira ad un approfondimento delle conoscenze principalmente nei seguenti settori:

  • Mechanics and Mechatronics: comprende lo studio approfondito dei metodi di progettazione dei prodotti industriali a base meccanica, dal progetto concettuale alla finalizzazione dei progetti, dei metodi di sperimentazione e collaudo, delle tecnologie metodi e organizzazione della produzione, della modellistica a controllo dei sistemi meccanici, e una serie di conoscenze relative ad aspetti che conferiscono carattere di qualità, funzionalità e “intelligenza” ai sistemi.
  • Electronics and robotics: comprende lo studio approfondito di aspetti relativi alla intelligenza dei sistemi meccanici, ai sistemi elettronici, a tecniche di misurazione e sensor data fusion, ai sistemi per la robotica e l’automazione industriale, alla modellistica dinamica, alla pianificazione e controllo dei sistemi meccanici, con applicazioni elitarie nel settore manifatturiero avanzato e in settori emergenti.
  • Industrial Process Management: comprende lo studio di un insieme di discipline delle aree relative alla Gestione Industriale, finalizzate alla costruzione di competenze utili alla modellazione, progettazione, conduzione ed innovazione dei processi di produzione, tenendo conto sia degli aspetti scientifici e tecnologici che di quelli informatici ed organizzativi. Per il raggiungimento degli obiettivi formativi si darà particolare rilievo a contenuti quali sistemi di supporto alle decisioni ed al controllo della qualità e sistemi informativi per la gestione logistica e della produzione. La formazione può essere integrata con competenze relative alla ricerca operativa ed alla gestione dei progetti mediante l’offerta di opportuni corsi a scelta libera dello studente.

Il corso è quindi rivolto, anzitutto, a laureati con una solida preparazione nelle scienze di base (matematica e fisica) e una conoscenza di base nell'ambito dell'ingegneria industriale.

Il Responsabile del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccatronica è il Prof. Daniele Bortoluzzi.

Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccatronica forma ingegneri meccanici con una visione di sistema e con la capacità di realizzare (comprendere, pianificare, eseguire) progetti di innovazione e sviluppo di prodotti industriali di natura meccanica o meccatronica.

I laureati magistrali avranno padronanza dei metodi moderni (Quality Function Deployment) per la progettazione, sviluppo e, più in generale, per la gestione dell'intero ciclo di vita di nuovi prodotti  industriali  e dei relativi mezzi/strumenti/processi di produzione - anche complessi - composti da una base fisico-meccanica  su  cui  si  integrano  tecnologie dell'automazione  e  nuovi  materiali.

I laureati magistrali saranno in grado di utilizzare questi metodi in modo appropriato, fluente e interdisciplinare, e saranno quindi in grado di lavorare  su  commesse  e  su progetti finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti e sistemi industriali meccanici e meccatronici.

Questi specialisti avranno una visione d’insieme della progettazione dei sistemi meccanici e la capacità di comprendere l’impatto delle nuove tecnologie sulla forma dei prodotti e sui sistemi di produzione. Avranno competenze di carattere manageriale per quanto riguarda la gestione di progetti e una visione completa del ciclo di vita dei prodotti. Saranno caratterizzati da un’elevata specializzazione per le posizioni inerenti allo sviluppo di nuovi prodotti, al rinnovamento periodico, sempre più frequente, di linee di prodotti esistenti, al rinnovamento dei metodi e delle tecnologie di produzione e dei relativi beni strumentali di produzione.

Profili professionali

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono quelli dell'innovazione dei prodotti e dei sistemi di produzione, della meccanica intelligente, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.

I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso: industrie manifatturiere in generale (specialmente la manifattura di prodotti ad alto valore tecnologico), centri di ricerca e sviluppo, società di ingegneria, pubblica amministrazione, e/o come imprenditori o professionisti.

I laureati magistrali in Ingegneria Meccatronica potranno ricoprire ruoli tecnici di alto profilo e/o manageriali in contesti che richiedono la conoscenza approfondita delle scienze di base e dell’Ingegneria, con privilegio degli aspetti specifici dell’ambito della progettazione, pianificazione e gestione di progetti meccanici/meccatronici.

Esempi di ruoli che possono essere ricoperti vanno dall’ingegnere progettista al responsabile dello sviluppo e test di prototipi, dalla sperimentazione all’ingegnerizzazione, dalle posizioni di responsabile di progetto o di commessa alla direzione tecnica. Per l’ampio spettro della formazione ricevuta potranno trovare altresì impiego nella ricerca applicata e di base e in altri ruoli aziendali a livello di responsabile (in produzione, logistica, controllo qualità, marketing, acquisiti ecc.) e in società di consulenza e servizi.

Con riferimento agli sbocchi professionali classificati dall’ISTAT, il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccatronica prepara alle seguenti professioni:
  • Ingegneri meccanici.

Studi che si possono intraprendere dopo la laurea

La Laurea Magistrale consente l'accesso a studi di dottorato di ricerca nel settore della meccanica e meccatronica, vedi il sito web del Corso.

Aggiornato il
5 Maggio 2017