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ll tirocinio professionalizzante è requisito fondamentale per l’ammissione agli esami di Stato per le sezioni A e B dell’Albo degli psicologi (vedi DM 239/1992, DM 240/1992, DPR 328/01, L 170/2003).

Tirocinio per la sezione A

Sono ammessi al tirocinio pratico annuale, valido ai fini dell’ammissione all’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Psicologo, Sezione A dell’Albo professionale, i dottori magistrali in Psicologia, cioè i laureati in Psicologia dell’ordinamento previgente il D.M. 509/1999, quelli della classe 58/S (ex D.M. 509/1999) e quelli della classe LM-51 (ex D.M. 270/2004).

Il tirocinio si articola in due semestri continuativi e consecutivi ed ha inizio il 15 aprile o il 15 ottobre di ogni anno.
Il programma di tirocinio, corrisponde a 1000 ore complessive e deve riguardare gli aspetti applicativi di due delle seguenti aree:

  • Psicologia generale
  • Psicologia clinica
  • Psicologia sociale
  • Psicologia dello sviluppo

Tirocinio per la sezione B

Sono ammessi al tirocinio semestrale pratico, valido ai fini dell’ammissione all’esame di Stato per dottore in tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro e dottore in tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità (sezione B dell’Albo), i laureati in Scienze e tecniche psicologiche della classe 34 (ex D.M. 509/1999) e della classe L-24 (ex D.M. 270/2004).

Si articola in un semestre che ha inizio il 15 aprile o il 15 ottobre di ogni anno.
Il programma di tirocinio corrisponde a 500 ore complessive e deve riguardare gli aspetti applicativi di una delle seguenti aree:

  • Psicologia generale
  • Psicologia clinica
  • Psicologia sociale
  • Psicologia dello sviluppo

Modalità di iscrizione e svolgimento

In entrambi i casi l’esperienza di tirocinio viene svolta sotto la supervisione di uno psicologo iscritto all’Albo degli psicologi da almeno due anni, volta ad incrementare e sviluppare l’apprendimento delle competenze professionali del tirocinante.

Il tirocinio può essere svolto in strutture universitarie oppure in enti non universitari.

Nel caso di tirocinio svolto presso un ente esterno all'Ateneo di Trento, questo può essere riconosciuto quale sede di tirocinio a condizione che in esso operi, in qualità di dipendente, professionista convenzionato o consulente esterno, almeno uno psicologo qualificato a svolgere la funzione di supervisore. Il/la tirocinante dovrà presentare domanda di candidatura, sottoscritta dall'ente ospitante (vedi box download “candidatura sede di tirocinio”) almeno un mese prima dell’inizio dell’attività, all'Ufficio Supporto alla Didattica. Per verificare se la struttura è già riconosciuta quale sede di tirocinio è necessario contattare l'Ufficio mediante e-mail all'indirizzo: supportodidatticarovereto [at] unitn.it.

L'Ufficio Supporto alla Didattica, successivamente all'autorizzazione allo svolgimento del tirocinio, rilascerà ai tirocinanti un libretto per ogni semestre ove verranno registrate le presenze giornaliere e che dovrà essere riconsegnato, firmato dal tutor psicologo, unitamente a una relazione di fine tirocinio, nei tempi comunicati.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'Ufficio mediante e-mail all'indirizzo: supportodidatticarovereto [at] unitn.it

Orario ricevimento: lunedì e venerdì dalle 10 alle 12

 

Aggiornato il 
19 Giugno 2017