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  • Livello: Laurea di secondo livello
  • Classe del corso: LMG/01 - Classe delle Lauree Magistrali in Giurisprudenza
  • Lingua in cui si tiene il corso: italiano
  • Modalità di accesso: programmato, con superamento di un test d'ammissione
  • Posti disponibili per l'a.a. 2018-19: 500
  • Sede: Dipartimento - Facoltà di Giurisprudenza, Via Verdi 53, 38122 Trento

L’impostazione culturale e scientifica della didattica della Facoltà di Giurisprudenza di Trento, a partire dal suo primo anno accademico (1984-85), si è ispirata all’idea secondo la quale la formazione del giurista richiede in primo luogo la comprensione del fenomeno giuridico quale realtà sociale ed istituzionale che caratterizza ogni società umana. Il fenomeno giuridico non può essere circoscritto nel tempo e nello spazio e ricondotto ad un solo ordinamento giuridico statuale (quello italiano odierno) ma richiede di essere studiato e compreso anche attraverso la comparazione con altri, sia in prospettiva storica (diacronica) che nella dimensione contestuale (sincronica), con riguardo tanto a sistemi giuridici che esprimono un’evoluzione di radici comuni (quale ad esempio il diritto romano), quanto a sistemi che si richiamano a presupposti originari distinti (ad esempio in contesti extraeuropei).
La comparazione agevola dunque la comprensione e la conoscenza critica anche del proprio ordinamento e favorisce pertanto l’acquisizione di fondamenti culturali e metodologici che si pongono quale premessa per un solido sapere professionale.

Questa impostazione si rivela di particolare rilevanza ed attualità nel nostro tempo, nel quale fenomeni quali l’integrazione sovranazionale europea, la mondializzazione dei rapporti sociali, economici e culturali e lo sviluppo delle tecnologie (fra le quali, importantissime, quelle dell’informazione) esigono una formazione appropriata anche per il giurista, al quale si richiede di saper guardare al fenomeno giuridico quale esso si manifesta oggi nello scenario mondiale con sensibilità dialogiche e capacità metodologiche idonee a consentirgli l’esercizio di professionalità adeguate.

La scienza giuridica è un affascinante e formidabile strumento per comprendere la realtà che ci circonda e per intervenire su di essa con un sapere professionale. La preparazione universitaria del giurista corrisponde ad un impegno formativo di livello superiore e di alto profilo culturale e scientifico nell’apprendimento delle conoscenze e nell’acquisizione sistematica del metodo giuridico. L’articolazione dei percorsi formativi offerti dalla Facoltà di Giurisprudenza di Trento sollecita un impegno individuale ancora maggiore e più intenso tanto per i docenti quanto per gli studenti, che sono chiamati a comprendere la propria vocazione professionale e ad investire nei propri studi universitari le energie richieste.

Obiettivi formativi

A partire dall’anno accademico 2011-2012, in conformità al sopravvenuto divieto della diversificazione dei percorsi didattici (D.M. n. 17 del 2010), la Facoltà di Giurisprudenza di Trento ha attivato la Laurea quinquennale (magistrale) in Giurisprudenza che, in continuità con la sua storia, risulta contraddistinta da un percorso comparato, europeo e transnazionale con sdoppiamento dei corsi fondamentali. Tale scelta didattica consente di assolvere all’esigenza formativa contemporanea di preparare lo studente ad operare in una realtà contraddistinta, rispetto al passato, da una crescente integrazione sovranazionale europea e transnazionale, dalla progressiva mondializzazione dei rapporti sociali, economici e culturali nonché dal continuo sviluppo delle tecnologie (fra cui di assoluto rilievo quelle dell’informazione).
Anche il metodo didattico privilegiato nei corsi fondamentale prende coerentemente atto del superamento della concezione stato-centrica del diritto, determinante negli insegnamenti giuridici fino a poco tempo fa, e della necessità di assumere come punto di riferimento del corso l’esistenza di un ordinamento giuridico integrato giacché qualsiasi problema giuridica può ormai implicare il ricorso contemporaneo a disposizioni e corti di più sistemi nazionali e sovranazionali.
Pertanto, gli obiettivi formativi degli insegnamenti fondamentali coniugano in modo equilibrato l’apprendimento del diritto nazionale e di quelli europei, secondo un collaudato metodo didattico che include anche la comparazione giuridica e la dimensione transnazionale.

La scelta di fondo che contraddistingue la Laurea magistrale in giurisprudenza offerta dalla Facoltà di giurisprudenza di Trento si riflette sulla stessa organizzazione didattica della Facoltà che articola gli insegnamenti con corsi integrativi, avanzati e specialistici, l’organizzazione di laboratori applicativi, una programmazione annuale dei corsi aggiornata alle moderne prospettive professionali del giurista europeo e transnazionale, l’internazionalizzazione dei programmi didattici e del corpo docente con numerosi visiting professors, un’ampia offerta di opportunità per la mobilità internazionale di studenti e corsisti, il rilievo dato alla formazione linguistica e informatica, l’organizzazione di tirocini professionali anche all’estero.

Obiettivo del corso è quello di consentire ai laureati di acquisire una formazione giuridica di livello avanzato, premessa indispensabile  per l’avvio alle professioni forensi (avvocatura, magistratura, notariato), per i concorsi per la dirigenza nell’amministrazione pubblica italiana, comunitaria, internazionale e per la diplomazia, nonché per l’esercizio di varie professioni nel settore privato.

In tutti gli ambiti scientifico-disciplinari che compongono la classe è fornita la conoscenza approfondita dei settori fondamentali dell’ordinamento nelle sue principali articolazioni e interrelazioni, nonché gli strumenti tecnici e culturali adeguati alla professionalità del giurista.

Obiettivo della Laurea Magistrale in Giurisprudenza è l’acquisizione da parte degli studenti del "metodo" giuridico, di capacità per la risoluzione di problemi interpretativi e applicativi del diritto positivo, di conoscenze avanzate relative alla formazione culturale del giurista, anche attraverso lo studio e l’approfondimento di specifici istituti o settori.

Profili professionali

Obiettivo del corso è quello di consentire ai laureati di acquisire una formazione giuridica generale, premessa indispensabile per l’accesso alle professioni forensi (avvocatura, magistratura, notariato), per i concorsi per la dirigenza nell’amministrazione pubblica italiana, comunitaria, internazionale e per la diplomazia, nonché per l’esercizio di varie professioni nel settore privato.

Studi che si possono intraprendere dopo la laurea

Il titolo di Laurea Magistrale è titolo di ammissione per la continuazione degli studi presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, opportunità formativa unica che consente di accedere, una volta superati gli esami e i concorsi previsti, alle tradizionali professioni forensi. L’offerta formativa post laurea prevede anche il dottorato di ricerca.
L’offerta formativa successiva alla laurea comprende anche:

Aggiornato il
27 Dicembre 2017