MyUnitn

Il corso, sulla base delle conoscenze sviluppate durante il primo ciclo di studi universitari, si propone di far acquisire agli studenti un’approfondita formazione metodologica, storica e critica nelle discipline linguistiche, filologiche e letterarie.

Il corso si articola in due carriere-tipo:

  • Storia della tradizione classica e medievale
  • Italianistica e critica letteraria.

In particolare, la carriera in Storia della tradizione classica e medievale intende fornire una solida conoscenza critica della tradizione letteraria greco-latina e della sua eredità nella tarda antichità e nel Medioevo latino e romanzo ed approfondire le competenze di lettura critica dei testi e delle fonti originali, anche in relazione alla nascita e allo sviluppo dei diversi generi letterari. La carriera in Italianistica e critica letteraria intende consolidare le conoscenze della storia e dei testi della letteratura, prevalentemente italiana, attraverso il contatto diretto con autori e opere, orientato all’esercizio critico, autonomo e creativo, mediante l’approfondimento di strumenti di ricerca legati alla natura e allo statuto epistemologico delle discipline filologiche, linguistiche e letterarie.

Il corso permette agli studenti di sviluppare una solida preparazione filosofica. A tale scopo, privilegia anzitutto discipline classiche come la metafisica e l’etica, l’epistemologia e l’estetica, la filosofia politica e della religione. Accanto alle discipline filosofiche in senso stretto, vi sono poi insegnamenti affini come la pedagogia, la psicologia, la sociologia e ambiti scientifici relativamente nuovi, come ad esempio l’informatica linguistica e i metodi quantitativi.

Gli studenti possono scegliere tra tre diverse carriere:

  • Logica, teoria del linguaggio e matematica
  • Etica, politica e scienze delle religioni
  • Storia della filosofia, scienze storiche e scienze umane.

Il corso mira anzitutto a fornire allo studente un ampio e strutturato bagaglio di competenze di natura storiografica, concettuale, logica e critico-ermeneutica. Gli obiettivi da raggiungere al termine di questo percorso formativo sono una più profonda conoscenza della storia dei problemi filosofici, dall’antichità ai nostri giorni, e una consolidata familiarità con i contesti culturali, le metodologie, le indagini e i temi che contraddistinguono i vari indirizzi della ricerca filosofica: dalla filosofia teoretica all’epistemologia, dall’etica alla filosofia politica, dalla filosofia della religione all’estetica, dalla storia delle idee all’ermeneutica, alla linguistica, alla filosofia della cultura ecc.

Caratteristica peculiare del nostro corso di laurea è la particolare attenzione dedicata al periodo moderno e contemporaneo (dal XVI al XX secolo), per meglio cogliere gli sviluppi e l’organizzazione dei saperi, nonché la pluralità dei nodi metafisici e teoretici, linguistici e storici presenti nell’attuale ricerca scientifica di base.

Il corso è articolato in tre indirizzi:

  • Filosofia, logica e informatica esplora le relazioni tra filosofia e linguaggi logico-informatici
  • Etica, politica e scienza delle religioni approfondisce i temi connessi al rapporto tra principi, filosofia pratica e tradizioni religiose
  • Storia della filosofia e scienze umane privilegia lo studio della filosofia nelle sue scansioni storiche e in rapporto alle scienze umane, quali la pedagogia, la psicologia e la sociologia, che hanno variamente contribuito al dibattito in ambito filosofico.

La laurea magistrale in Finanza fornisce un insieme organico di conoscenze economiche, gestionali, quantitative e giuridiche riguardanti i mercati e gli intermediati finanziari e la finanza d’impresa per sviluppare abilità e conoscenze nella prospettiva della ricerca economica e dello svolgimento di attività professionali e manageriali di alto livello in ambito bancario, finanziario e consulenziale.

Il primo anno è incentrato su:

  • corsi fondativi di area economica (come micro e macroeconomia) ed aziendale (come l’analisi dei mercati e degli intermediari finanziari);
  • matematiche per la finanza (come decisioni economiche, matematica finanziaria) ed econometria.

Il secondo anno sviluppa:

  • competenze economiche nel campo monetario e finanziario
  • competenze aziendali nel campo degli strumenti di gestione del rischio e della finanza aziendale
  • competenze econometriche con le applicazioni specifiche per la finanza

Il Corso di Laurea in Fisica intende fornire allo studente una solida preparazione di base nelle discipline che caratterizzano la fisica moderna con particolare attenzione agli aspetti sperimentali, grazie alla disponibilità di strutture avanzate di laboratorio didattico, ai fondamenti teorici e matematici, nonché ai metodi informatici e computazionali. Le metodologie didattiche e di verifica dell'apprendimento sono mirate ad integrare fra loro tutti questi aspetti e di stimolare l'apprendimento attivo. 

Gli studenti che si iscrivono alla Laurea magistrale in Fisica hanno la possibilità di 

  • sviluppare le capacità per la soluzione di problemi complessi e la loro attitudine all’innovazione mediante una esperienza diretta di lavoro di ricerca in fisica. Le capacità di impostare e risolvere problemi e l’attitudine all’innovazione sono infatti caratteristiche di grande valore per il mercato del lavoro in generale, oltre che per l’ambito accademico e di ricerca
  • acquisire la base culturale, le capacità tecniche e il controllo del metodo di ricerca scientifico che sono necessari per affrontare con successo la ricerca in fisica moderna e in aree interdisciplinari collegate.

La lingua ufficiale del corso di laurea è l’inglese, per avvicinare gli studenti il prima possibile alla dimensione internazionale della ricerca scientifica e del mercato del lavoro.

Si può scegliere tra due curricula, o “specialità”:

  • fisica teorica e computazionale
  • fisica sperimentale.

Gli studenti possono scegliere di conseguire una doppia laurea con l’Università di Tübingen e con la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste.

Il corso di studi fornisce conoscenze - in ambito economico-aziendale, giuridico e matematico-statistico - attraverso modelli didattici in cui teoria e applicazione sono in continuo dialogo tra loro. Si tratta, infatti, di un corso di laurea rivolto anche a soddisfare le immediate esigenze del lavoro in azienda, nelle banche, negli enti pubblici o privati, nell’area amministrativa, gestionale, finanziaria o commerciale. A tale scopo, rivestono grande importanza il laboratorio multidisciplinare e il tirocinio in azienda, obbligatori per tutti gli studenti del corso.Il corso è disponibile anche in modalità “part-time”, destinata soprattutto a studenti lavoratori, con lezioni svolte in orario serale (il percorso di studi per chi sceglie la modalità “part-time” dura quattro anni anziché tre).

Il corso di studi fornisce conoscenze - in ambito economico-aziendale, giuridico e matematico-statistico - attraverso modelli didattici in cui teoria e applicazione sono in continuo dialogo tra loro. Si tratta, infatti, di un corso di laurea rivolto anche a soddisfare le immediate esigenze del lavoro in azienda, nelle banche, negli enti pubblici o privati, nell’area amministrativa, gestionale, finanziaria o commerciale. A tale scopo, rivestono grande importanza il laboratorio multidisciplinare e il tirocinio in azienda, obbligatori per tutti gli studenti del corso.

Il corso, in modalità “part-time”, è destinato soprattutto a studenti lavoratori, con lezioni svolte in orario serale e dove il percorso di studi per chi sceglie la modalità “part-time” dura quattro anni anziché tre.

Il corso di laurea magistrale in Gestione delle organizzazioni e del territorio ha l’obiettivo di formare esperti in grado di: acquisire conoscenze e strumenti per operare nelle organizzazioni e per gestirle; operare nei processi territoriali e ambientali; gestire realtà territoriali e facilitare processi d’innovazione organizzativa e tecnologica; elaborare e attuare politiche di gestione e sviluppo delle organizzazioni, dei territori, dell’ambiente e d’innovazione sociale. Il percorso formativo si caratterizza per il profilo interdisciplinare e prevede che sin dall’inizio si approfondiscano, sotto il profilo concettuale e metodologico, tanto la sociologia dei processi territoriali che dell’organizzazione, del lavoro, dell’economia e dell’innovazione.

Il corso, della durata di 5 anni, è pensato per formare esperti nel campo del diritto.

Oltre allo studio delle classiche materie giuridiche (diritto italiano nelle sue varie ramificazioni: privato, pubblico, penale, ecc.), Giurisprudenza a Trento ha come elemento qualificante la spiccata proiezione transnazionale, internazionale e comparata. È previsto infatti un unico percorso denominato “Diritto comparato europeo e transnazionale”, che permette di acquisire gli strumenti necessari per poter integrare lo studio del diritto italiano con quello del diritto europeo e internazionale, e di analizzare le dinamiche di integrazione e collaborazione tra i vari ordinamenti.

La laurea magistrale in Giurisprudenza è presupposto indispensabile per accedere alle tradizionali professioni forensi (avvocato, magistrato, notaio), ma fornisce anche la preparazione necessaria per il giurista d’impresa o per chi voglia accedere ai molteplici concorsi nelle pubbliche amministrazioni locali, nazionali, comunitarie e internazionali (un profilo professionale nuovo e interessante, ad esempio, è quello di giurista-linguista presso l’Unione europea).
La laurea in Giurisprudenza rappresenta, inoltre, titolo positivo per ulteriori percorsi professionali. Essa è quindi spendibile nel giornalismo, nel volontariato organizzato e nella cooperazione, nel settore bancario, nell’ambito della tutela dei beni culturali e dell’ambiente, nelle tecnologie informatiche applicate alle scienze giuridiche, come l’e-commerce e la gestione di banche-dati giuridiche online.

Pagine