La laurea magistrale in Management prevede attività didattiche comuni e attività didattiche specifiche per i 3 percorsi:

  • Direzione aziendale
  • Digital transformation
  • Imprese ibride e sostenibili.

In questa pagina sono indicate le attività didattiche previste dal regolamento didattico del corso.
Per conoscerne e nel dettaglio i contenuti puoi consultare:

Primo anno

Primo anno: insegnamenti obbligatori per tutti i percorsi

Insegnamento Crediti (CFU)

Strumenti quantitativi per la gestione

Corso intermedio di analisi dei dati mirato allo sviluppo di competenze modellistiche e analitiche. Il corso si concentra sull'uso di tecniche moderne di "statistical learning" per la previsione e la classificazione in contesti economico-aziendali. Il taglio del corso è di tipo applicato ed il livello teorico degli argomenti è mirato alla comprensione degli aspetti pratici delle applicazioni. Esercitazioni con R in aula computer complementano i temi trattati a lezione. Competenze da acquisire:

  • capacità di implementare un’analisi dei dati utilizzando le principali tecniche di statistical learning
  • saper interpretare correttamente i risultati di un’analisi statistica ed utilizzarli a supporto delle decisioni aziendali
  • capacità di comprendere autonomamente gli aspetti quantitativi presenti nella letteratura scientifica economico-aziendale.

Conoscenze di base ed applicate: Modelli di regressione e classificazione. Alberi decisionali. Tecniche di crossvalidazione. Analisi per cluster e analisi delle componenti principali.

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Finanza aziendale avanzato

L’insegnamento ha l’obiettivo di formare gli studenti alla comprensione di temi avanzati di finanza aziendale, inerenti alle decisioni di investimento e di finanziamento, sia a breve che a lungo termine. Il corso fornirà gli strumenti teorici utili alla comprensione ed applicazione dei modelli di valutazione finanziaria di tali decisioni. La prima parte approfondirà

  1. la valutazione degli investimenti e delle imprese in presenza di debito secondo vari approcci di valutazione (metodo del costo medio ponderato del capitale; metodo del valore attuale modificato, metodo del flusso di cassa per gli azionisti, metodo dei multipli)
  2. la gestione dei crediti e debiti commerciali.

La seconda parte analizzerà la politica dei dividendi: confronto tra riacquisto di azioni e pagamento dei dividendi, lo svantaggio fiscale sui dividendi, effetto clientela, effetto segnale.

La terza parte analizzerà le modalità di finanziamento delle imprese, sia a titolo di capitale di rischio (aumento di capitale proprio) che di debito (prestito obbligazionario), in un’ottica di medio-lungo periodo.

La quarta parte approfondirà il tema delle fusioni ed acquisizioni (finanza straordinaria): determinanti delle sinergie, variazioni del prezzo della società acquirente e della target, definizione del rapporto di concambio.

La quinta parte approfondirà le peculiarità delle piccole e medie imprese (Pmi) e le implicazioni che ne derivano per le decisioni finanziarie di tali imprese.

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Contabilità progredito/analisi di bilancio

Corso avanzato che si basa su un’adeguata conoscenza del bilancio d’esercizio, per sviluppare criteri di analisi e di lettura del dato contabile ai fini di analisi gestionali, a consuntivo e prospettica. Si evidenzierà come la lettura del dato contabile cambi a seconda del fine istituzionale aziendale. Saranno trattati cenni di bilancio consolidato e di principi contabili internazionali, finalizzati alla lettura e alla comprensione del dato contabile.

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Controllo di gestione

Il corso si propone di fornire un’adeguata comprensione della tematica di gestione di un'organizzazione, sia per quanto riguarda la dimensione relativa all’informazione, sia per quanto concerne le dimensioni più propriamente organizzativa e decisionale, in una prospettiva di efficace ed efficiente impiego delle risorse. Vengono trattati i temi della progettazione del sistema, e quelli del relativo funzionamento. La partecipazione al corso richiede la capacità di leggere i dati contabili, sia nella loro dimensione sintetica (consuntivi periodici di esercizio) che in quella analitica (reportistica ad uso interno). Il tema della programmazione e del controllo è trattato in modo da poterne cogliere sia gli aspetti tecnici e organizzativi, sia quelli più strettamente tecnico-contabili. Alle lezioni d’aula si aggiunge la discussione di alcuni casi applicativi, che potranno tenersi anche nell’ambito delle ore di esercitazione

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Marketing management

Il corso di Marketing management si focalizza su alcune tematiche innovative nell'ambito del marketing management, affrontandole sia da un punto di vista metodologico, sia dal punto di vista delle applicazioni operative. Assumendo a riferimento i recenti approcci al marketing, sarà data particolare enfasi alla natura relazionale dello scambio e alla visione sistemica della gestione aziendale, a partire dalla definizione di una mission valoriale che deve essere condivisa con i clienti. Le competenze attese al termine del corso sono le seguenti:

  • comprensione delle modalità con cui le aziende assumono le principali decisioni di mercato, in riferimento ad un approccio strategico al marketing
  • conoscenza degli approcci più recenti per lo sviluppo delle relazioni con i clienti e il loro coinvolgimento nei processi aziendali di offerta
  • conoscenza delle principali alternative strategiche per la promozione e la commercializzazione dei prodotti, comprese le più recenti politiche multi-channel che integrano le tecnologie digitali
  • conoscenza delle principali logiche di comunicazione e di gestione del valore della marca, in particolare nella prospettiva del social media marketing e dei nuovi strumenti di comunicazione e di relazione con il cliente.
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Scenari globali

Alla conclusione del corso, gli studenti saranno in grado di:

  • identificare e interpretare le caratteristiche dei principali fenomeni economici che hanno caratterizzato l’economia mondiale negli ultimi 15-20 anni, con particolare riferimento all’integrazione europea, i mercati emergenti, i mercati dell’energia e delle materie prime
  • comprendere le determinanti, le caratteristiche e gli effetti degli accordi di scambio multilaterali e regionali
  • comprendere l'impatto di alcuni grandi cambiamenti socio-economici globali sull'attività di impresa ottenere informazioni sugli accadimenti socio-economici internazionali rilevanti per le decisioni strategiche delle imprese
  • interpretare informazioni grafiche e quantitative alla luce della teoria economica.

Il corso affronterà i principali macrotrend globali che influenzano l'attività d'impresa e le relazioni tra imprese. Verranno analizzati aspetti importanti del commercio internazionale contemporaneo, come gli accordi di scambio multilaterali e regionali (Unione Europea), le cause e le implicazioni (statistiche, economiche e operative) della frammentazione della catena del valore, e le caratteristiche dell'andamento delle esportazioni. Il corso prenderà in considerazione importanti fenomeni che influiscono sulla domanda e sulla competizione a livello globale, tra cui l'andamento demografico della popolazione, l'urbanizzazione, e il cambiamento strutturale dei paesi in via di sviluppo.

I temi relativi alle materie prime, alle risorse energetiche e all’innovazione saranno oggetto di ulteriore approfondimento.

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Competenze manageriali e sviluppo organizzativo

Chi è il manager? Il manager è una persona che raggiunge degli obiettivi attraverso l’azione di altre persone. Il corso forma gli studenti a questa funzione del ruolo manageriale.

Nella prima parte si approfondisce chi sono i protagonisti della gestione, ossia le persone. Ci si chiede: qual è il portato dell’individuo in termini di atteggiamenti, emozioni, personalità e valori, ma anche di motivazione e percezioni? e come si può valorizzare e indirizzare al fine di raggiungere obiettivi organizzativi comuni?

Nella seconda parte si analizza la dinamica della gestione di gruppi e team di lavoro, chiedendosi come guidarli senza o oltre il potere formale, diventando leader equi ed efficaci.

Nella terza parte si prendono in considerazione tematiche squisitamente organizzative come cultura e cambiamento organizzativo e si valuta l’impatto delle nuove tecnologie sul lavoro, per esempio, nel lavoro agile e nelle squadre virtuali o in altre fattispecie di attenzione per la gestione contemporanea.

Facendo leva sui principi di disegno e progettazione organizzativa (contenuti tipici dei corsi di base), il corso intende formare gli studenti ad affrontare il lavoro manageriale in un contesto aziendale già disegnato, dove essere manager significa principalmente gestire persone e non costruire strutture organizzative. Gli studenti si cimenteranno con esperienze simulate ma verosimili (attraverso casi di studio) in cui utilizzare strumenti teorici e interpretativi e al termine di percorso sapranno comprendere e gestire le principali dinamiche del management delle persone e le implicazioni di scelte organizzative e politiche d’impresa

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Primo anno: un insegnamento a scelta tra i seguenti (tutti i percorsi)

Insegnamento Crediti (CFU)

Economia, governance e obiettivi pro-sociali dell’impresa

Insegnamento consigliato per il percorso Imprese ibride e sostenibili.

Conoscenze basilari legate alla teoria dell’impresa (produzione in team, incompletezza contrattuale, costi di transazione e gerarchia).

Conoscenze relative agli assetti di governo, con particolare riferimento alla separazione tra proprietà e controllo e conseguenti obiettivi della public company (shareholder value vs. stakeholder value).

Conoscenze legate a strumenti di responsabilità sociale (quali, codice etico, rating legalità, etc.).

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Economia e Management delle Innovazioni

Insegnamento consigliato per il percorso Digital Transformation.

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere i fattori economici e le decisioni strategiche che conducono le imprese ad innovare, e le implicazioni che i processi innovativi hanno sulle loro performance economiche. Dopo una introduzione sulla rilevanza economica e strategica dell’innovazione e sui concetti base per la sua analisi (invenzione, innovazione, diffusione e spillover), il corso verterà sulle diverse tipologie in cui l’innovazione si può manifestare e sui fattori che ne determinano l’introduzione e la diffusione a livello di impresa. Si passerà poi all’analisi della gestione dei processi innovativi (tra cui quelli relativi ad appropriabilità e a meccanismi di collaborazione), della loro geografia, e del ruolo dell’innovazione per la sostenibilità ambientale.

Al termine del corso, gli studenti acquisiranno una conoscenza approfondita delle diverse forme di innovazione – in particolare quelle orientate al miglioramento dell'impatto ambientale - delle loro fonti, dei modelli per la loro implementazione, sfruttamento competitivo e diffusione, e dei principali aspetti della loro gestione.

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Economia delle risorse umane

Insegnamento consigliato per il percorso Direzione aziendale.

Il corso tratta un campo emergente della ricerca e della gestione delle risorse umane nel mondo reale, in cui l'analisi economica viene utilizzata per esaminare le decisioni all'interno delle organizzazioni da parte di lavoratori e management. Vengono illustrati i fondamenti teorici e gli aspetti empirici della disciplina. Più che sulla presentazione di modelli economici formali, l'attenzione principale sarà sulle intuizioni e sulla descrizione di una vasta gamma di decisioni e la discussione si concentrerà sull’evidenza empirica. L'obiettivo principale del corso è sviluppare la capacità di comprendere, teoricamente ed empiricamente, le principali decisioni che vengono prese all'interno delle organizzazioni: reclutamento, retribuzioni, promozioni, valutazione delle prestazioni, selezione e formazione.

Alla fine del corso gli studenti avranno acquisito:

  • una comprensione approfondita dei principali concetti e problematiche dell'economia delle risorse umane
  • la capacità di capire e spiegare il funzionamento dei mercati interni del lavoro
  • gli strumenti analitici necessari per analizzare le decisioni prese all'interno di organizzazioni da parte di individui e management.
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Secondo anno

Secondo anno: insegnamenti obbligatori per tutti i percorsi

Insegnamento Crediti (CFU)

Diritto commerciale avanzato

A) Conoscenze e capacità di comprensione. il funzionamento e il riparto di competenze degli organi assembleari, di amministrazione e di controllo nei vari modelli organizzativi societari. l’adeguatezza degli assetti organizzativi ed i modelli previsti dal l. lgs. n. 231/2001. le conseguenze relative alla insussistenza delle condizioni che legittimano la continuità operativa. la responsabilità degli amministratori e dei direttori generali. i fattori che determinano i conflitti endosocietari e gli strumenti giuridici di trattamento degli stessi.

B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. nella programmazione e nella predisposizione dei procedimenti corporativi endosocietari, nella prevenzione dei fenomeni di aggravamento del dissesto in condizioni di perdita della continuità operativa (c.d. wrongful trading). nella prevenzione dei meccanismi di responsabilità imputabili ai componenti degli organi societari. nella prevenzione e nel trattamento dei conflitti endosocietari.

8

Prova di conoscenza linguistica LM – inglese di ambito economico

Prova di conoscenza linguistica di inglese di livello B2 di ambito economico. Per la preparazione a questa prova sono offerti corsi di lingua inglese specifici di ambito economico.

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Insegnamenti a scelta libera

12

Tirocinio formativo

Tirocinio formativo in enti italiani o esteri, o presso l'università, attivato in base alle regole per i tirocini delle lauree magistrali del Dipartimento di Economia e Management.

3

Prova finale

Discussione di un elaborato scritto predisposto sotto la supervisione di un relatore o una relatrice, secondo le modalità previste dal Regolamento di prova finale delle lauree magistrali del Dipartimento di Economia e Management.

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Secondo anno: insegnamenti obbligatori per il percorso Direzione aziendale

Insegnamento Crediti (CFU)

Management strategico

Mediante lezioni, lavori di gruppo e discussioni attive, gli studenti acquisiranno dimestichezza con le metodologie necessarie per affrontare alcuni temi avanzati di strategia e politica aziendale.

Il corso sarà dedicato a quattro aree tematiche principali:

  1. strategie competitive
  2. strategie di internazionalizzazione delle imprese
  3. strategie di innovazione
  4. modelli di corporate governance e management comparato.

Nel corso si analizzeranno:

  • limiti e sviluppi recenti dell'analisi del vantaggio competitivo
  • le peculiarità del processo di globalizzazione
  • le strutture istituzionali, le reti globali del valore
  • le caratteristiche delle imprese multinazionali
  • il ruolo degli stati e i rapporti tra stati e imprese multinazionali
  • modi di entrata in nuovi mercati esteri; temi di management dell'innovazione
  • open innovation
  • competizione tra standard
  • innovazioni scardinanti
  • incentivi e disincentivi all'innovazione
  • processi di cambiamento tecnologico che affiancano e rafforzano la globalizzazione
  • analisi comparata del management
  • modelli di corporate governance in vari paesi
  • gestione delle risorse umane in vari paesi
  • modelli di innovazione in vari paesi
  • opportunità nei paesi emergenti
  • problemi di interazione in contesti multiculturali.

Analisi delle problematiche di interazione in gruppi multiculturali, comportamenti tipici influenzati da culture diverse. Vi saranno workshops interattivi nei quali si analizzeranno e discuteranno in aula alcune delle tematiche oggetto del corso e vari casi aziendali e/o settoriali. Lo studio di casi è utile per applicare gli strumenti analitici di management strategico e per ragionare su cosa un’azienda può (o non deve) fare per migliorare la propria posizione nel mercato.

6

Produzione e logistica progredito

L'obiettivo principale del corso è la comprensione degli elementi strategici e tattici della produzione, attraverso lo studio dell’impresa come sistema di produzione esteso, sia all’interno dei confini organizzativi, sia considerando le relazioni tra imprese che si sviluppano in un supply network. In particolare, verranno indagate le decisioni di progettazione della catena/rete di fornitura e le relazioni tra questa e le decisioni strategiche dell’impresa. Si darà conto infine anche di alcuni sviluppi recenti riguardanti strumenti e metodi di gestione operativa.

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Evidence Based Management

Il corso presenta l’impresa come un contesto di sperimentazione e apprendimento dalle decisioni prese. Nella prima parte del corso si presenteranno le caratteristiche organizzative delle imprese che adottano un approccio al Management Evidence based. Nella seconda parte si illustreranno alcuni approcci metodologici utili per descrivere l’effetto atteso delle decisioni e isolarne a posteriori i risultati. Nella terza parte si affronteranno alcuni temi legati all’uso di Intelligenza artificiale in contesti aziendali. Con il corso lo studente acquisirà conoscenze e abilità che lo metteranno in grado di esaminare dati sperimentali e osservativi ai fini di orientare le decisioni d’impresa.

6

Secondo anno: insegnamenti obbligatori per il percorso Digital Transformation

Insegnamento

Crediti (CFU)

Information system and knowledge management

Apprendere le conoscenze di base e le logiche competitive derivanti dalla diffusione delle nuove tecnologie informatiche; sviluppare le capacità di analisi delle opportunità e dei rischi di impiego delle nuove tecnologie in azienda; acquisire strumenti per l'analisi degli effetti della digital transformation su competenze, comportamenti, ruoli e processi di creazione e gestione delle conoscenze aziendali.

8

Laboratory of Customer and Business Analytics

Il corso intende fornire agli studenti l’insieme di competenze quantitative necessarie alla modellizzazione delle preferenze del consumatore e alla previsione del comportamento del mercato, con l’obiettivo di supportare la formazione delle decisioni aziendali e manageriali. Gli studenti impareranno a identificare, acquisire, gestire e analizzare dati – attraverso l’utilizzo dell’ambiente statistico open-source R – per affrontare problemi di decisione reali. In particolare, al termine del corso gli studenti dovrebbero essere in grado di: eseguire la conjoint analysis, sia di tipo tradizionale e sia choice-based, per l’identificazione delle determinanti non rilevate delle scelte di consumo; prevedere le scelte del consumatore; identificare i target di clientela per l’implementazione di attività di target marketing e segmentare il mercato mediante tecniche post hoc.

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Digital business models

Obiettivo formativo del corso è l’acquisizione di conoscenze e competenze sulle logiche competitive e i modelli di business derivanti dalla diffusione delle Information and Communication Technologies (ICT). Il corso ha l'intento di far capire come una azienda possa innovare i propri prodotti o servizi con l'impiego delle ICT e come possa semplificare i processi interni, o volgere a proprio favore i rapporti con gli altri attori del settore con cui è in relazione. Particolare attenzione è dedicata alle modalità con cui l'azienda può innovare i suoi rapporti con i clienti o con le altre aziende con sui ha relazioni economiche. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: identificare e riconoscere la complessità dei nuovi modelli di business digitali e avere maggiore consapevolezza del ruolo delle nuove tecnologie informatiche per le aziende; comprendere il ruolo delle nuove tecnologie informatiche per la strategia aziendale: analizzare e interpretare l’impatto delle nuove tecnologie informatiche su diversi aspetti organizzativi all’interno di un’azienda; comprendere e analizzare i modelli di business digitali in diversi mercati.

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Secondo anno: insegnamenti obbligatori per il percorso Imprese ibride e sostenibili

Insegnamento Crediti (CFU)

Modelli di misurazione e rendicontazione della sostenibilità

Attraverso un costante ricorso a casi e letture, prevalentemente internazionali, il corso mira a declinare in comportamenti concreti il concetto di sostenibilità nella gestione di un’azienda, in contesti ibridi, superando la dicotomia tra imprese for profit e imprese non profit. Una volta declinato i concetti di sostenibilità, stakeholder e stakeholder engagement, il corso si soffermerà sui criteri di rendicontazione e impatto, sociale, sia in ottica di processo di accountability, che in ottica di contenuti dei principali standard di rendicontazione nazionali e internazionali. Il corso offre conoscenze circa il più recente dibattito normativo in tema di rendicontazione di sostenibilità (NFRD, CSRD) in una prospettiva europea.

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Laboratorio: sostenibilità e imprenditorialità sociale

A partire da sfide/problemi urgenti e reali offerte dal territorio (aziende, pubblica amministrazione, cooperative, imprese sociali, associazioni, etc.), il laboratorio mira a far creare progetti di business a impatto sociale attraverso il lavoro di gruppo, l'utilizzo di approcci e strumenti della progettazione partecipata e della lean startup, stimolando competenze imprenditive e imprenditoriali.

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ESG Lab

Attraverso attività di laboratorio si propone di approfondire aspetti tecnico aziendali e di analisi relativi alla rendicontazione di sostenibilità e punteggi ESG attribuiti da società di rating. L’obiettivo è quello di mettere in grado lo studente di saper valutare la qualità e rilevanza delle informazioni contenute all'interno della documentazione di sostenibilità rispetto a specifici standard di settore, ed altresi' stimare quantitativamente ed analizzare criticamente l'effetto che i relativi punteggi ESG possono avere sulla performance aziendale.

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Aggiornato il
12 Marzo 2024