Livello: Laurea di primo livello
Classe del corso: L9 Ingegneria Industriale
Lingua in cui si tiene il corso: Italiano
Modalità di accesso: accesso a numero programmato, con superamento di una prova di ammissione
Sede: Dipartimento di Ingegneria Industriale, Via Sommarive, 9 - 38123 Povo, Trento

Il corso

Il Corso di Laurea in Ingegneria Industriale forma ingegneri con approfondite conoscenze metodologico-operative nelle discipline scientifiche di base (matematica, fisica, chimica ed informatica) e in quelle specifiche dell’ingegneria industriale e manifatturiera. I laureati in Ingegneria Industriale hanno acquisito le competenze per operare in ogni fase del ciclo di vita dei prodotti industriali e possono essere inseriti nei processi di sviluppo dei nuovi prodotti e delle tecnologie innovative.
Il corso di laurea è articolato in due curricula che privilegiano un’impostazione di tipo metodologico finalizzata a proseguire la formazione nei corsi di laurea magistrale nell’ambito dell’ingegneria industriale, in particolar modo in quelli offerti dal Dipartimento, ovvero il corso di laurea Magistrale in Materials and Production Engineering e il corso di laurea Magistrale in Ingegneria Meccatronica. La preparazione acquisita è tuttavia adeguata anche per l’accesso diretto al mondo del lavoro.
Il Responsabile del Corso di Laurea in Ingegneria Industriale è il prof. Vincenzo Sglavo.

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso di studio è la formazione di ingegneri di sistema orientati all'industria manifatturiera, che abbiano acquisito strumenti di comprensione di sottosistemi di differente natura e sviluppato spiccate capacità di integrazione funzionale. I laureati devono inoltre conoscere i materiali convenzionali ed innovativi, lo sviluppo delle relative tecnologie produttive, la gestione di processi e impianti industriali, l'organizzazione aziendale, non trascurando le competenze fondamentali dell'ingegneria dell'informazione. Il corso di studi fornisce una visione generale del ciclo di vita dei prodotti dell’industria e dei relativi processi produttivi, in una forma utile per sviluppare qualsiasi bene materiale. Il corso privilegia una moderna impostazione metodologica, secondo cui la “forma” di una soluzione segue la “funzione”, così da preparare laureati in grado di affrontare e comprendere anche problemi nuovi, di espandere le proprie conoscenze e di generare le conoscenze specifiche necessarie per risolvere tali problemi, nei limiti consentiti dalla durata e livello di studio. Gli obiettivi formativi del corso di studio sono perseguiti attraverso l'articolazione dell'offerta formativa in percorsi formativi che condividono tutti gli insegnamenti di base ed un solido nucleo di insegnamenti caratterizzanti dell’ingegneria industriale. I percorsi formativi iniziano a differenziarsi a partire dal secondo anno permettendo l’approfondimento di tematiche specifiche. Il percorso formativo si perfeziona con il terzo anno, durante il quale gli studenti hanno modo di ampliare ed approfondire le proprie conoscenze anche attraverso i corsi a scelta, equamente distribuiti sui due semestri. Le attività dedicate allo sviluppo di conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro e quelle di conoscenza della lingua inglese sono distribuite uniformemente sui tre anni.  Il corso si articola in due curricula:

  1. Il curriculum Tecnologie si distingue per un approfondimento sull'utilizzo di materiali convenzionali ed innovativi, sullo sviluppo delle relative tecnologie di trasformazione e sulla gestione di processi di produzione. Durante il percorso saranno approfondite le principali discipline dell'ingegneria industriale tra cui, in particolare, la scienza e la tecnologia dei materiali, la metallurgia, la termodinamica applicata, gli impianti industriali. Ai laureati saranno inoltre fornite le competenze di base nell'ambito dell'ingegneria dell’informazione, necessarie a garantire un uso razionale delle potenzialità offerte dalle tecnologie informatiche e per comprenderne l’impatto nelle realtà produttive.
  2. Il curriuclum Sistemi è finalizzato alla formazione di ingegneri di sistema orientati all’industria manifatturiera, dotati di strumenti di comprensione di sottosistemi di differente natura (in particolare meccanica, elettrica, elettronica ed informatica) e di spiccate capacità di integrazione funzionale proprie dell'approccio sistemico nonché fondamento della più recente innovazione industriale (Industry 4.0). Il percorso si caratterizza quindi per un ampliamento della formazione nelle discipline dell’ingegneria dell’informazione, mentre saranno fornite le competenze di base sui materiali e le relative tecnologie.

Completano il percorso formativo la conoscenza delle lingue, gli stage o tirocini e la prova finale.

Profili professionali

I laureati in Ingegneria industriale svolgeranno attività professionali in diversi ambiti, quali la progettazione assistita, la produzione, la gestione ed organizzazione tecnica, l’assistenza delle strutture tecnico commerciali, sia nella libera professione, sia nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.
I principali sbocchi occupazionali sono: le aziende manifatturiere meccaniche ed elettromeccaniche, per la conversione dell’energia, per l’automazione e la robotica, per la produzione, l’installazione e il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione e sistemi complessi. I laureati in Ingegneria Industriale potranno altresì impiegarsi in aziende per la produzione e la trasformazione di materiali metallici, polimerici, ceramici, vetrosi e compositi, in laboratori industriali e in centri di ricerca e sviluppo di aziende ed enti pubblici e privati. Infine, i laureati in Ingegneria Industriale, potranno sviluppare, in qualità di imprenditori, gestori o responsabili, piccole imprese industriali in senso stretto.

Studi che si possono intraprendere dopo la laurea

La preparazione acquisita con la laurea in Ingegneria Industriale consente ai laureati di proseguire la formazione nei corsi di laurea magistrale di secondo livello in particolare nell’ambito delle classi di Ingegneria Meccanica, Ingegneria dell’Automazione, Ingegneria Chimica, Ingegneria dei Materiali ed Ingegneria Gestionale. La naturale prosecuzione del percorso è rappresentata dalle due lauree magistrali del Dipartimento: la Laurea Magistrale in Materials and Production Engineering (classe LM-22 delle lauree magistrali in Ingegneria Chimica) e la Laurea Magistrale in Ingegneria Meccatronica (classe LM-33 delle lauree magistrali in Ingegneria Meccanica).  La Laurea Magistrale in Materials and Production Engineering consente di approfondire le conoscenze delle tecnologie, degli apparati, dei sistemi e delle infrastrutture per la produzione, la caratterizzazione e la progettazione di materiali tradizionali ed innovativi, per il loro utilizzo in applicazioni specifiche dell’industria chimica, meccanica, tessile, opto-elettronica, biotecnologica e, più in generale, per la produzione e l’utilizzo di beni e servizi. Tramite la scelta tra diversi percorsi formativi e/o orientamenti specifici i laureati magistrali in Materials and Production Engineering avranno inoltre modo di ottenere una preparazione particolare in settori caratterizzanti dell’Ingegneria Industriale quali, ad esempio:

  • il settore dei materiali e dei processi bio-tecnologici
  • il settore dei materiali e dei processi per la produzione, lo stoccaggio e la trasmissione dell’energia
  • il settore dei materiali per il design, il settore dei materiali e dei processi per l’industria automobilistica e dei trasporti in genere ed infine il settore dei nano-materiali e delle nano-tecnologie.

La preparazione sarà completata ed integrata da esperienze di laboratorio, alcune svolte obbligatoriamente nell’ambito di specifici insegnamenti o definite da insegnamenti a scelta, elementi di cultura aziendale forniti tramite seminari, lezioni e tirocini aziendali e da adeguate conoscenze di almeno una lingua straniera della UE. La Laurea Magistrale in Ingegneria Meccatronica prepara ad avere una visione di sistema e fornisce la capacità di realizzare (comprendere, pianificare, eseguire) progetti di innovazione e sviluppo di prodotti industriali di natura meccanica o meccatronica. I laureati approfondiranno i metodi moderni per la progettazione, sviluppo e, più in generale, per la gestione dell'intero ciclo di vita di nuovi prodotti industriali e dei relativi mezzi/strumenti/processi di produzione - anche complessi - composti da una base fisica-meccanica su cui si integrano tecnologie dell'automazione e nuovi materiali. I laureati avranno anche competenze di carattere manageriale per quanto riguarda la gestione di progetti e una visione completa del ciclo di vita dei prodotti. La scelta tra diversi percorsi formativi consentirà inoltre di ottenere una preparazione specifica su settori caratterizzanti dell’Ingegneria Industriale Meccanica. Aree di focalizzazione potranno essere, ad esempio, quella dell’Ingegneria Meccanica tradizionale o una seconda in cui venga data maggiore enfasi su contenuti della ingegneria dell’informazione/robotica. La preparazione sarà completata ed integrata da:

  • esperienze di laboratorio (in particolare nell’ambito della progettazione assistita e della sperimentazione e misure), alcune svolte obbligatoriamente nell’ambito di specifici insegnamenti o definite da insegnamenti a scelta;
  • esperienze di progettazione integrata fra più corsi;
  • elementi di cultura aziendale forniti tramite seminari, lezioni e tirocini aziendali;
  • adeguate conoscenze di almeno una lingua straniera della UE.Statistiche del corso
Aggiornato il
11 Gennaio 2023