• Livello: Laurea magistrale
  • Classe del corso: LM-55 - Scienze cognitive
  • Lingua in cui si tiene il corso: inglese
  • Modalità di accesso: programmato, selezione per titoli

Sedi:

  • Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive, Corso Bettini, 84 - 38068 - Rovereto (TN)
  • Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione, Via Sommarive, 9 - 38123 - Trento (Povo)

Il Corso di Laurea magistrale interdipartimentale in Human-Computer Interaction – Interazione Persona-Macchina (classe di laurea LM-55) viene attivato a decorrere dall’anno accademico 2015/16 dal Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive e dal Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione.  La struttura didattica di riferimento del corso di studio è il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive.

Il programma del corso di Laurea Magistrale in Human-Computer Interaction è della durata di quattro semestri ed è offerto in lingua inglese.

Gli obiettivi formativi specifici della LM in Human-Computer Interaction pongono la comprensione delle persone e delle loro pratiche come momento fondamentale nel disegno della tecnologia con lo scopo ultimo di fornire una prospettiva particolare nell'affrontare molti dei temi critici attualmente incontrati dalle scienze informatiche, quali la consapevolezza, la privacy, il contesto, l'esperienza, l'emozione e la partecipazione.

Lo scopo è quello di formare una nuova generazione di ricercatori e professionisti che comprendano la complessità della cognizione, il comportamento e l'emozione umana entro livelli di analisi micro, meso e macro e che siano capaci di incorporare tale conoscenza in prodotti nuovi che possano interfacciarsi con i valori, gli interessi e i bisogni umani che si differenziano notevolmente da individuo a individuo.

La laurea in Human-Computer Interaction si propone di preparare laureati qualificati con una forte competenza multidisciplinare. In particolare la natura interdipartimentale del corso di studi permette di fornire:

  • un curriculum integrato che permetterà agli studenti di perseguire i loro interessi di ricerca in un ambiente di ricerca interdisciplinare e strutturato;
  • competenze e potenzialità di ricerca in aree che non sono coperte da un singolo dipartimento;
  • competenze specializzate che non sono coperte dai programmi di insegnamento tradizionali.

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi specifici del corso:

  • Avere familiarità con le metodologie simulative, osservative e sperimentali utilizzate nello studio del sistema mente-cervello e delle interfacce uomo-macchina e tra uomo e altri sistemi complessi;
  • Capacità di progettare modelli e interventi per la riorganizzazione delle interfacce fra uomo e sistemi complessi;
  • Acquisire conoscenze di natura teorica e operativa sui processi di comunicazione e decisione;
  • Possedere approfondita conoscenza delle metodologie di raccolta e analisi di dati sia di tipo quantitativo sia di tipo qualitativo;
  • Capacità di analizzare i processi decisionali a livello individuale e collettivo, in ambito organizzativo, economico e sociale;
  • Essere in grado di condurre attività di ricerca di base e applicata in piena autonomia.

Il corso si articola in tre macro-aree di apprendimento tra loro fortemente connesse:

  • area socio-cognitiva, con le tematiche di interazione mente cervello e vincoli cognitivi, tecnologie abilitanti e riabilitanti, interazione sociale, progettazione per l'inclusione sociale;
  • area informatica, con le tematiche di progettazione centrata sull'utente, progettazione partecipata, interazione uomo-macchina, prototipazione di sistemi interattivi, affective computing, e-learning;
  • area metodologica, con le tematiche di metodologia quantitative e qualitative della ricerca, progettazione visuale, etica e epistemologia della progettazione.

Profili professionali

Il laureato magistrale in Human-computer interaction sarà competente nelle tecnologie della comunicazione per quanto attiene la creazione e lo sviluppo di prodotti e interfacce ergonomiche e funzionali, sia dal punto di vista dell'utente sia della sostenibilità sociale e ambientale. Sarà quindi in grado di rispondere a un'esigenza crescente che chiede di creare interfacce fra persone e nuove tecnologie (intesa come prodotti e servizi) che vengono concepite con la prospettiva dell'utilizzatore.

Una figura simile è ricercata in un ampio spettro di ambiti che includono sia il settore privato (ead esempio, marketing, ricerca, qualsiasi industria che crea e sviluppa prodotti che prevedono un' interfaccia umana) sia il settore pubblico (in ambiti come sanità, servizi, e ricerca).

I laureati potranno svolgere attività in forma libero-professionale e anche di consulenza presso enti pubblici e privati per l'analisi e lo sviluppo di interfacce persona-macchina, sistemi ergonomici e modelli computazionali dei processi cognitivi.

 

Aggiornato il
23 Novembre 2018