L’ingegneria civile è una disciplina in forte evoluzione, dove conoscenze e metodologie tradizionali si integrano con tecniche innovative, con l’utilizzo di nuovi materiali e con l’irrinunciabile attenzione ai temi dell’impatto ambientale, della sostenibilità e del risparmio energetico. I professionisti coinvolti devono quindi avere competenze multidisciplinari e la capacità di collaborare all’interno di gruppi di lavoro.

L'ingegnere laureato magistrale in Ingegneria Civile presso l'Università degli Studi di Trento è una figura professionale in grado di rispondere a queste esigenze, capace di affrontare e risolvere problemi complessi e avanzati dell'ingegneria principalmente nei settori:

  • della progettazione delle strutture in ambito civile e industriale
  • della riabilitazione strutturale e del recupero e conservazione degli edifici
  • della progettazione geotecnica e di opere infrastrutturali
  • della progettazione integrata dell’edificio, con particolare riguardo agli aspetti energetici, impiantistici e del benessere abitativo.

Il corso

Il percorso formativo, dopo una serie di attività in comune che in parte completano e approfondiscono quanto già appreso nel corso di laurea triennale, prevede un approfondimento delle conoscenze specifiche nei settori sopra citati attraverso la scelta tra quattro “opzioni formative”.

Cosa si studia

In questo modo laureati e laureate saranno in grado di di muoversi con competenza nei diversi settori dell'ingegneria civile e in grado di operare, anche in contesti internazionali, ai più alti livelli nella libera professione, nel mondo industriale, nella pubblica amministrazione e in una scuola di dottorato di ricerca.

Testimonianze sulle prospettive professionali dei laureati e delle laureate in Ingegneria Civile

Gli studenti e le studentesse hanno anche la possibilità di conseguire la Doppia Laurea con una delle dieci università (nove europee e una cinese) con cui è attivo un accordo specifico e di trascorre un periodo di studi all'estero attraverso i programmi di mobilità internazionale (Erasmus+, GE4 e altri).

Inoltre, è possibile accedere, tramite selezione, al Collegio Bernardo Clesio.

I laureati e le laureate magistrali, dopo aver sostenuto l'Esame di Stato, possono iscriversi all'Ordine degli Ingegneri (sezione A dell'Albo).