Livello: Laurea di secondo livello
Classe del corso: LM-22 Classe delle lauree magistrali in Ingegneria Chimica
Lingua in cui si tiene il corso: Inglese
Modalità di accesso: accesso libero, con verifica dei requisiti di ammissione
Sede: Dipartimento di Ingegneria Industriale, Via Sommarive, 9 - 38123 Povo, Trento

Il corso

ll Corso di Laurea Magistrale in Materials and Production Engineering forma ingegneri in grado di produrre e gestire l’innovazione tecnologica e ricoprire quindi ruoli tecnici e/o manageriali di alto profilo in contesti che richiedono la conoscenza approfondita delle scienze di base e dell’Ingegneria, con privilegio degli aspetti specifici dell’ambito della caratterizzazione, produzione, lavorazione, sviluppo, utilizzo e progettazione dei materiali e delle discipline affini.

I laureati magistrali in Materials and Production Engineering avranno padronanza approfondita delle tecnologie, degli apparati, dei sistemi e delle infrastrutture per la produzione, la caratterizzazione e la progettazione di materiali tradizionali ed innovativi, per il loro utilizzo in applicazioni specifiche dell’industria chimica, meccanica, tessile, opto-elettronica, biotecnologica e, più in generale, per lo sviluppo di prodotto e la produzione e l’utilizzo di beni e servizi.

Tramite la scelta tra diversi curricula i laureati magistrali in Materials and Production Engineering avranno inoltre modo di ottenere una preparazione particolare in settori caratterizzanti dell’Ingegneria Industriale quali,  il settore dei biomateriali e delle tecnologie biomediche, il settore dei materiali e dei processi per la produzione, lo stoccaggio e la trasmissione dell’energia, il settore dei materiali e delle tecnologie per l’industria manifatturiera il settore dei materiali e dei processi per l’industria automobilistica e dei trasporti in genere, il settore dei nano-materiali e delle nano-tecnologie, il settore dell’ingegneria delle superfici ed i settori della ricerca operativa e della gestione industriale.

La preparazione sarà completata ed integrata da esperienze di laboratorio, alcune svolte obbligatoriamente nell’ambito di specifici insegnamenti o definite da insegnamenti a scelta, elementi di cultura aziendale forniti tramite seminari, lezioni e tirocini aziendali e da adeguate conoscenze di almeno una lingua straniera della UE.

L’attività formativa si concluderà necessariamente con un lavoro di tesi originale, descritta in un elaborato redatto in lingua inglese che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo oltre ad un buon livello di capacità di comunicazione.

Il Responsabile del Corso di Laurea Magistrale in Materials and Production Engineering è il Prof. Alberto Quaranta.

Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea Magistrale in Materials and Production Engineering, che prevede l’attivazione di quattro curricula per le diverse figure professionali, mira a un approfondimento delle conoscenze principalmente nei settori indicati di seguito.

  1. Il curriculum Manufacturing and Product Development ha la finalità di costruire una figura professionale nell’ingegneria dei materiali con una preparazione approfondita sulle tecnologie di produzione e di lavorazione, sui meccanismi di danneggiamento in esercizio e sulle metodologie e gli strumenti di progettazione utilizzati nell’industria manifatturiera per l’ottimizzazione dei processi e dei prodotti attuali e per lo sviluppo di processi e prodotti innovativi.
  2. Il curriculum Energy, Enviroment and Sustainable Development ha lo scopo di formare ingegneri dei materiali con spiccate competenze nell’ambito dei materiali e processi per la produzione e trasformazione dell’energia, la riduzione dei consumi energetici attraverso materiali e tecnologie innovative, il recupero ed il riciclo per ridurre l’impatto ambientale dei processi di produzione e trasformazione dei materiali. La sostenibilità ambientale dei processi industriali, ovvero l’ottimizzazione di consumi di materie prime per la produzione, inclusa l’energia, è uno dei settori più strategici per il futuro per una figura come l’ingegnere dei materiali per favorirne la collocazione professionale nel mondo produttivo.
  3. Il curriculum Bio-related and functional materials si caratterizza per l’inserimento di insegnamenti che affrontano argomenti relativi alla progettazione e all’uso di materiali per applicazioni biomedicali e funzionali con riferimento anche ai materiali “bioinspired” e biomimetici. Ad insegmamenti comuni, che costituiscono il bagaglio culturale dell’ingegnere dei materiali e della produzione, gli insegnamenti di indirizzo affrontano applicazioni dei materiali che hanno nel tempo acquistato sempre maggiore rilevanza scientifica ed applicativa. Il curriculum si propone di creare una figura professionale che, pur mantenendo le caratteristiche di base e peculiari dell’ingegnere dei materiali e della produzione, sia competente su materiali, proprietà e applicazioni avanzate e “smart”, con competenze anche interdisciplinari, in grado di operare nei settori della ricerca non solo accademica ma soprattutto industriale e proporre con materiali con caratteristiche funzionali soluzioni utili alla produzione.
  4. Il curriculum Processes Management and Optimization si caratterizza per la presenza di un insieme di discipline delle aree della Ricerca Operativa e della Gestione Industriale finalizzate alla costruzione di competenze utili alla conduzione operativa efficiente dei processi di produzione e all’ottimizzazione dell’impiego dei materiali, tenendo conto sia degli aspetti scientifici e tecnologici che di quelli economici ed organizzativi. Per il raggiungimento di siffatti obiettivi formativi si darà particolare rilievo a contenuti quali modelli e metodi della programmazione matematica e reticolare, sistemi per la simulazione e gestione delle code, sistemi di supporto alle decisioni ed al controllo della qualità, sistemi informativi per la gestione logistica e della produzione. Il curriculum si propone di creare la figura professionale di un ingegnere dei materiali con buona conoscenza dei modelli e dei metodi della ricerca operativa per una gestione efficiente dei processi di produzione.

Profili professionali

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.

I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso: industrie chimiche, alimentari, farmaceutiche e di processo; aziende di produzione, trasformazione, trasporto e conservazione di sostanze e materiali; laboratori industriali; strutture tecniche della pubblica amministrazione deputate al governo dell'ambiente e della sicurezza.

I laureati magistrali in Materials and Production Engineering potranno ricoprire ruoli tecnici di alto profilo e/o manageriali in contesti che richiedono la conoscenza approfondita delle scienze di base e dell'Ingegneria, con privilegio degli aspetti specifici dell'ambito della produzione e la trasformazione dei materiali metallici, polimerici, ceramici, vetrosi, compositi e biomateriali per applicazioni nei campi chimico, meccanico, elettrico, elettronico, delle telecomunicazioni, dell'energia, dell'edilizia, dei trasposti, biomedico, ambientale e dei beni culturali, i laboratori industriali e i centri di ricerca e sviluppo di aziende ed enti pubblici e privati.

Esempi di ruoli che possono essere ricoperti vanno dall'ingegnere progettista al responsabile dello sviluppo, dalla sperimentazione all'ingegnerizzazione, dalle posizioni di responsabile di progetto o di commessa alla direzione tecnica. Per l'ampio spettro della formazione ricevuta potranno trovare altresì impiego nella ricerca applicata e di base e in altri ruoli aziendali a livello di responsabile (in produzione, logistica, controllo qualità, marketing, acquisiti ecc.) e in società di consulenza e servizi.

Con riferimento agli sbocchi professionali classificati dall'ISTAT, il Corso di Laurea Magistrale in Materials and Production Engineering prepara alle professioni di:

  • Ingegneri metallurgico-minerari;
  • Ingegneri chimici.

Studi che si possono intraprendere dopo la laurea

La Laurea Magistrale in Materials and Production Engineering consente l'accesso a studi di dottorato di ricerca nel settore dell’ingegneria e della scienza dei materiali, vedi il sito web del Corso.

Aggiornato il
19 Febbraio 2018