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Il corso di laurea in Ingegneria dell'informazione e delle comunicazioni insegna a ideare, progettare e realizzare metodi, sistemi e apparati per l’acquisizione, memorizzazione, elaborazione e trasmissione di dati.

L’obiettivo del corso è di creare delle figure professionali con competenze non limitate ad un singolo settore, ma piuttosto con una visione complessiva (sebbene non superficiale) delle diverse metodologie e tecnologie dell’intera area dell’informazione.Il corso di Ingegneria dell'informazione e delle comunicazioni a Trento si caratterizza per un profilo internazionale molto elevato (il 15% circa dei docenti è straniero) e per uno stretto legame con il mondo produttivo (alcuni insegnamenti sono tenuti da professionisti del settore).

Il corso di laurea in Ingegneria dell’informazione e organizzazione d’impresa si propone di formare giovani laureati capaci di inserirsi sia nelle aziende manifatturiere e di servizi sia nella pubblica amministrazione, con competenze nell’uso dei sistemi organizzativi d’impresa e degli strumenti informatici e telematici necessari per gestirli. Il corso offre una preparazione di tipo “professionalizzante”, cioè orientata all’inserimento diretto nel mondo del lavoro.

Il corso di laurea magistrale in Ingegneria per l’ambiente e il territorio è finalizzato alla preparazione di una figura professionale capace di affrontare e di risolvere nel proprio ambito, oltre alle problematiche ambientali più consolidate, anche quelle che vanno assumendo nel mondo contemporaneo una sempre maggiore rilevanza (effetti del cambiamento climatico, crescente pressione esercitata sulle risorse naturali, ecc.).

Questa figura professionale annovera tra le proprie competenze basilari quelle dell’ingegneria civile, per cui è in grado di progettare e di realizzare opere e infrastrutture associandovi la conoscenza dei processi ambientali e la capacità di valutare gli effetti indesiderati che la realizzazione di un’opera può avere sull’ambiente, potendoli così rimuovere o mitigare. Inoltre, è in grado di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi con riferimento sia agli ambiti più tradizionali che a quelli più innovativi dell’ingegneria per l’ambiente e il territorio, quali la difesa del suolo, il controllo e la gestione delle risorse idriche, la gestione delle risorse energetiche, il trattamento dei corpi inquinati e le interazioni tra l’ambiente e i processi insediativi.

Nella Laurea Triennale, dopo aver fornito agli studenti i fondamenti della matematica e delle altre scienze di base, vengono approfonditi i fondamenti metodologico-operativi dell'Ingegneria dell'Informazione.  Corsi teorici ed esercitazioni di laboratorio si integrano tra loro durante tutto il Corso di Studi, permettendo così agli studenti di acquisire un solido background teorico, ma anche la capacità di utilizzarlo nelle applicazioni pratiche.

Il corso di laurea fornisce gli strumenti necessari per gestire i processi di sviluppo di nuovi prodotti industriali (materiali e macchine) e di nuove tecnologie.

Durante il primo anno, vengono consolidate le conoscenze in ambito matematico, fisico, chimico, economico ed informatico. A partire dal secondo anno si può scegliere tra un curriculum metodologico e uno professionalizzante.

Il curriculum metodologico approfondisce le conoscenze in matematica e fisica e nel campo dell’ingegneria meccanica e dei materiali ed è quindi l’ideale per chi intende poi proseguire gli studi con la laurea magistrale in Ingegneria meccatronica o in Ingegneria dei materiali.

 Il curriculum professionalizzante, invece, fornisce competenze di tipo pratico-operativo nel campo dell’ingegneria meccatronica e dei materiali, anche attraverso stage in impresa; è quindi consigliabile se non si intende proseguire gli studi con una laurea magistrale, ma si è più orientati ad accedere direttamente al mondo del lavoro.

Il corso di laurea fornisce strumenti per comprendere le molteplici interazioni tra uomo e ambiente (con particolare riferimento al ciclo dell’acqua e dei rifiuti) e soprattutto per concorrere all’uso sostenibile delle risorse naturali, alla difesa e prevenzione delle catastrofi naturali, alla gestione sostenibile degli insediamenti umani e alla valutazione del loro impatto sull’ambiente.

Si può scegliere tra un curriculum metodologico (per chi intende poi proseguire con la laurea magistrale) e uno professionalizzante.

 

Il corso di laurea magistrale in Ingegneria per l’ambiente e il territorio è finalizzato alla preparazione di una figura professionale capace di affrontare e di risolvere nel proprio ambito, oltre alle problematiche ambientali più consolidate, anche quelle che vanno assumendo nel mondo contemporaneo una sempre maggiore rilevanza (effetti del cambiamento climatico, crescente pressione esercitata sulle risorse naturali, ecc.).

Questa figura professionale annovera tra le proprie competenze basilari quelle dell’ingegneria civile, per cui è in grado di progettare e di realizzare opere e infrastrutture associandovi la conoscenza dei processi ambientali e la capacità di valutare gli effetti indesiderati che la realizzazione di un’opera può avere sull’ambiente, potendoli così rimuovere o mitigare. Inoltre, è in grado di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi con riferimento sia agli ambiti più tradizionali che a quelli più innovativi dell’ingegneria per l’ambiente e il territorio, quali la difesa del suolo, il controllo e la gestione delle risorse idriche, la gestione delle risorse energetiche, il trattamento dei corpi inquinati e le interazioni tra l’ambiente e i processi insediativi.

Il corso di studi è volto alla formazione di laureati con competenze negli aspetti tecnico - informatici, cognitivi e sociali della comunicazione, mediata dalle tecnologie dell’informazione.

In Italia esistono poche realtà in cui si studiano gli aspetti specifici delle tecnologie della comunicazione e dell’interazione uomo-macchina e quasi mai sono considerate assieme le tre anime di quest’area: computer science, scienze cognitive e progettazione d‘interfacce - utente.

Per rispondere a questa esigenza, il corso è multidisciplinare e affronta materie come psicologia, scienze cognitive, informatica e programmazione, matematica, design, sociologia della comunicazione ed ergonomia cognitiva.

Security studies have long been important to analyse the challenges of international relations.  From traditional ideas of security such as war, global conflicts and national security to non-traditional concerns such as energy crisis, migration and climate change, security studies represent a solid framework for the analysis of multi-level challenges to our global society. The Master’s Degree in International Security Studies (MISS) provides the students with both theoretical and practical approaches to understand the dynamics of contemporary security, and to evaluate responses from national actors and the international community.

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