Livello: laurea magistrale
Classe: LM-69 - Scienze e tecnologie agrarie
Lingua: inglese
Modalità di accesso: accesso programmato (25 posti)
Sede: Centro Agricoltura Alimenti Ambiente - C3A, San Michele all’Adige

Il corso forma figure capaci di gestire l’innovazione nell’intera filiera, dalla produzione alla trasformazione, incluse la promozione e la commercializzazione, ma anche di leggere l’evoluzione della cultura alimentare e comprendere le dinamiche dei mercati agroalimentari, considerando l’evoluzione della legislazione, dei gusti e del comportamento del consumatore.

Queste figure professionali avranno le competenze necessarie per lavorare all'interno delle imprese o per avviare start-up innovative o altre attività che prevedano lo sviluppo dell'auto-imprenditorialità.
 

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi mirano all’acquisizione di conoscenze inerenti:

  • la biologia, la fisiologia e la genetica delle produzioni e degli agenti nocivi e le loro interazioni nell’ecosistema
  • i metodi innovativi e sostenibili per la produzione, conservazione e trasformazione di prodotti di colture vegetali ed allevamenti a ciclo breve tipici dell’ambiente alpino ed il loro impatto sulle caratteristiche qualitative chimico-fisiche e sensoriali dei prodotti agroalimentari
  • le strategie, i mezzi e i metodi innovativi per il miglioramento quanti-qualitativo della produzione agraria e l’adattamento e difesa contro gli stress biotici ed abiotici mediante un uso sostenibile delle risorse e la riduzione dell’impatto sull’ambiente e sulla salute umana
  • le strategie e i metodi innovativi per introdurre innovazione di prodotto e di processo nel settore agroalimentare
  • i principi per la gestione ecosostenibile dei processi di produzione in agricoltura con una completa visione dei problemi del territorio rurale e le soluzioni innovative per la riduzione degli impatti antropici dell'agricoltura sull’ambiente
  • i principi cardine del marketing applicato al settore agroalimentare e della gestione aziendale, in particolare per prodotti innovativi, i mercati nazionali ed internazionali e la loro evoluzione
  • la regolamentazione in materia di produzione e commercializzazione di prodotti agroalimentari e le strategie di protezione e valorizzazione dell’innovazione tecnologica, inclusi i principi deontologici
  • il funzionamento delle macchine e degli impianti per la produzione, conservazione e trasformazione dei prodotti agroalimentari, la progettazione, i criteri di scelta e dimensionamento con attenzione agli aspetti più innovativi legati anche alla sensoristica e all’automazione, ai sistemi di controllo e analisi dati
     

​Al termine degli studi i laureati e le laureate saranno in grado di:

  • migliorare la produzione vegetale e animale in termini di qualità e sostenibilità, rendendo più competitive le intere filiere grazie all’introduzione di tecniche e tecnologie avanzate utilizzando strumenti di miglioramento genetico tradizionale e innovativo, di pratiche agronomiche avanzate comprendenti anche la  conservazione e trasformazione in post-raccolta, di biotecnologie e tecniche biologiche per la nutrizione e difesa delle piante difesa e di allevamento estensivo di specie a ciclo breve volto al benessere dell’animale;
  • sviluppare o ottimizzare processi produttivi innovativi e sostenibili che comprendano gli aspetti legati alla produzione, al miglioramento genetico, alla difesa, all’impiantistica e mezzi tecnici, agli aspetti di economia agraria, dei mercati, delle norme e regolamenti di riferimento del settore e degli aspetti legati al territorio rurale.
  • progettare, introdurre e gestire in autonomia e collaudare l’innovazione nelle filiere tradizionali, considerando anche la produzione di nuove tipologie di alimenti, con attenzione alle esigenze dei mercati e del consumatore;
  • programmare, pianificare e condurre analisi, trattare i dati raccolti anche con modelli matematici e strumenti informatici evoluti ed interpretare in maniera critica i risultati, scrivere o interpretare un rapporto di analisi o ricerca al fine di gestire progetti di ricerca e sviluppo per il miglioramento e la sostenibilità della produzione agraria.

 

Profilo professionale

Il corso mira a formare una figura professionale di livello elevato, specializzata nella programmazione e gestione dell’innovazione nei processi produttivi della filiera agro-alimentare orientata al miglioramento della gestione agronomica e della conservazione, sia nelle aziende medio piccole, sia in altre realtà, quali:

  • imprese che operano nella filiera di produzione, conservazione, trasformazione e commercializzazione di prodotti di origine vegetale e animale
  • organizzazioni di produttori
  • aziende di servizi per il settore agroalimentare, pubbliche e private
  • enti di ricerca e consulenza pubblici o privati istituzioni e organizzazioni pubbliche nazionali (Ministeri, Assessorati regionali e provinciali, Associazioni professionali di categoria, Servizio Nazionale di Certificazione, Servizi Tecnici delle Amministrazioni Locali e Territoriali, Agenzie per l'ambiente, Associazioni di tutela delle produzioni, Organismi di certificazione delle produzioni agricole, ecc.) ed internazionali (Commissione Europea, EFSA, FAO, ecc.)
  • catene della grande distribuzione organizzata
  • nella libera professione come agronomo.
     

Studi da intraprendere dopo la laurea

Il laureato magistrale in Agrifood Innovation Management potrà continuare la sua formazione con un dottorato di ricerca, anche di tipo industriale, presso l’università di Trento (Agrifood and environmental sciences) o presso altri atenei italiani e stranieri.

Aggiornato il
22 Maggio 2020